Recensione drone DJI Spark

 Recensione drone DJI Spark

Fra i tanti droni presenti in commercio, solamente una piccola percentuale può considerarsi realmente efficiente e professionale. Uno dei prodotti compatti più apprezzati da sempre, è il drone DJI Spark. Le dimensioni ridotte, unite ad un peso leggerissimo, rendono questo dispositivo uno fra i più semplici da utilizzare e da trasportare. Nonostante abbia grandezze molto basse, è lo stesso dotato di 4 rotori funzionali, in possesso di pale rotanti solide e ben strutturate, fondamentali per il volo e per la stabilità del velivolo.

All’interno dei paragrafi successivi, andremo ad analizzare tutte le maggiori caratteristiche di questo drone, partendo inizialmente dalle specifiche tecniche, per poi arrivare alla vera e propria operatività.

Drone DJI Spark: caratteristiche tecniche

Iniziando la nostra recensione, i primi parametri da poter visionare, riguardano la camera esterna. In modo particolare, il drone oggi proposto, possiede un obiettivo grandangolare F2,6, equiparante ad un 25 millimetri, formato da 5 elementi in un unico telaio. Il sensore CMOS, da ben 1-2,3 pollici, permette di riprendere video in alta risoluzione, a ben 1080p, e di scattare foto fantastiche a 12MP.

Una delle funzionalità più innovative, riguarda sicuramente la presenza della nuovissima tecnologia Palm Control. Attraverso la stessa, il drone è in grado di riconoscere i movimenti delle proprie mani e l’utente ha la concreta possibilità di gestire il dispositivo (scattando foto), semplicemente effettuando semplici movimenti. A rendere il DJI Spark davvero uno dei droni più Smart in assoluto, è la presenza del cosiddetto FaceAware.

Permette di far decollare il proprio velivolo, tenendolo sulla mano, semplicemente attraverso il riconoscimento facciale. Appositi sensori nella fotocamera, memorizzando i propri parametri facciali, permettono al drone di riconoscere il proprio possessore. Per ultimo, non per importanza, il dispositivo è dotato di particolari sensori di movimento, i quali danno la possibilità di volare anche all’indietro e di girare a 360 gradi. In questo modo è possibile sempre seguire il soggetto da riprendere e mantenere stabilità in ogni occasione.

Drone DJI Spark: specifiche funzionali

Passando ad altre specifiche, il DJI Spark è dotato di localizzatore GPS ad elevate prestazioni e di molti sensori di sicurezza. Questi ultimi permettono di evitare in modo automatico eventuali ostacoli e di atterrare in modo semplice e senza grossi sforzi. Il peso ridotto, di soli 300 grammi, permette al drone di volare per circa 16 minuti, prima di dover ricaricare nuovamente le batterie.

L’acquisto comprende 2 batterie, un funzionale cavo USB, 2 set di eliche, alimentatore per la ricarica ed una comoda borsa per il trasporto. Quanto alla distanza massima di trasmissione del controllo da remoto, è possibile ricordare alcuni parametri di pertinenza. In modo particolare:

  • Distanze 2.412 – 2.462 GHz: Conforme norme FCC: 2 km (1.2 mi); Conforme norme CE: 500 m (0.3 mi); Conforme norme SRRC: 500 m (0.3 mi); Conforme norme MIC: 500 m (0.3 mi); (senza interferenze e ostacoli)
  • Distanze 5.745 – 5.825 GHz: Conforme norme FCC: 2 km (1.2 mi); Conforme norme CE: 300 m (0.18 mi); Conforme norme SRRC: 1.2 km (0.7 mi); (senza interferenze e ostacoli)
  • Distanza di trasmissione massima su WiFi: 100 metri di distanza e 50 metri di altezza (senza interferenze e ostacoli)

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