Emigrare in Canada: quali sono i vantaggi e come fare

 Emigrare in Canada: quali sono i vantaggi e come fare

Cambiare vita trasferendosi in un’altra città è un’esperienza che va ben pianificata. Un discorso ben più approfondito va fatto quando si decida di recarsi in un paese straniero e lontano da quello di appartenenza. Tra le nazioni più ambite, per la qualità della vita garantita ai propri cittadini e soprattutto per le numerose opportunità lavorative, insieme all’Australia c’è il Canada. Sicuramente questo non è l’unico aspetto che favorisce la partenza in quanto lo stato è conosciuto anche per il suo ottimo sistema educativo, per il suo sistema sanitario all’avanguardia e quasi del tutto gratuito. Le grandi metropoli come Vancouver, Montreal o Toronto ospitano da tempo tantissime comunità di migranti.

Emigrare in Canada e trasferirsi per un periodo di tempo o stabilmente comporta necessariamente una serie di valutazioni. Il trasferimento può essere di vario genere, si può decidere di partire per un lasso di tempo limitato così da apprendere la lingua straniera e per svolgere un’attività lavorativa temporanea, o trasferirsi in via permanente. Prima di procedere però con la ricerca della località e della metà più adatta per il trasferimento, è bene approfondire tutto ciò che riguarda i permessi necessari per poter risiedere nello Stato del Nord America, quali sono le procedure da seguire e molto altro.

Perché trasferirsi in Canada

Il mercato del lavoro canadese è da sempre in continua evoluzione. A ciò si aggiunge l’eccellente qualità della vita e una paesaggio in cui prevale ancora la natura incontaminata. Ecco spiegato in poche parole per il Canada è ormai da diverso tempo uno dei paesi più gettonati dai migranti provenienti da un po’ tutte le parti del mondo. Certo è che non basta solo questo per intraprendere una scelta di tale tipo.

Chiunque decida di approfondire l’argomento deve sapere in partenza che può usufruire fin da subito di una rete davvero efficiente grazie allo stato e a diverse associazioni locali che si occupano proprio di aiutare chi desidera trasferirsi a Montreal o altre località canadesi. Vi sono, infatti, molte associazioni private che si propongono di aiutare, anche a distanza, tutti coloro che hanno bisogno di cercare un’abitazione e altre soluzioni per chi vuole intraprendere questo percorso.

Emigrare in Canada: le operazioni preliminari

La prima cosa da fare, indipendentemente dal fatto che si stia pensando di partire per motivi turistici, di studio o di lavoro è verificare di essere in possesso di un passaporto:

  • valido: il documento non deve essere scaduto ed è preferibile che la data di scadenza non sia troppo vicina. Nel caso in cui questa sia inferiore ad un periodo di sei mesi è sempre meglio procedere con il rinnovo del passaporto, visto e considerato anche il tempo necessario per rilascio;
  • in buono stato: per recarsi in un paese straniero, soprattutto quando i controlli alla dogana e al consolato sono piuttosto rigidi, è sempre meglio avere un passaporto intatto e di facile consultazione, così da agevolare le operazioni di controllo.

Oltre a questo controllo preliminare vi sono altri fattori da verificare prima di avviare le pratiche per il trasferimento e in particolare:

  • profilo economico: da questo punto di vista è il Canada è un paese in cui il punto di contatto tra domanda e offerta di lavoro è in continua crescita e il livello di disoccupazione è bassissimo. Il costo della vita è generalmente maggiore rispetto a quello dell’Italia, di conseguenza tutto ha un costo più elevato;
  • profilo sanitario: altro aspetto che fa apprezzare la vita in Canada è l’efficienza del sistema sanitario grazie a cui è possibile usufruire anche di assistenza domiciliare.

Quali documenti servono per Emigrare in Canada

Chiariti dunque alcuni aspetti preliminari da affrontare fin da subito è ora il momento di capire quali sono i documenti specifici da preparare in vista di un trasferimento lungo e quali sono le tipologie di visto necessarie per emigrare.

Per tutti coloro che desiderano trasferirsi nello stato con capitale Ottawa per periodi medio lunghi vi sono tre modi per poter ottenere un visto e cioè motivi di studio, per lavoro e per relazioni personali. Generalmente quindi vi sono i visti per un trasferimento di breve periodo o “visto non-immigranti” e visti per un trasferimento permanente o “visto immigrante”.

Visti per trasferimenti brevi o “visti non immigranti”

Questa tipologia di visto può essere richiesta se ci si trasferisce per turismo, affari, semplice transito, trattamenti medici, per dare il via a un’attività commerciale o per svolgere un’attività di investimento, per studiare, partecipare a scambi culturali o ad attività di ricerca, per chi desidera candidarsi allo svolgimento di attività diplomatiche proprio al servizio dello stato canadese, per svolgere un lavoro temporaneo, attività di giornalismo o in supporto dei media.

Visti per trasferimenti permanenti o “visti immigranti”

Questo visto è rilasciato solamente dal consolato generale degli Stati Uniti di Napoli. Si tratta esclusivamente di visti fiancè e diversity e possono essere concessi solo in vista di un trasferimento permanente.

Trasferirsi per lavoro: cosa serve

Per lavorare in Canada bisogna essere dunque in possesso di un visto specifico che può essere richiesto per alcune tipologie di lavoro e che viene rilasciato solo dopo una valutazione specifica da parte degli organi competenti, mentre per altre non è necessario un visto ad hoc. I visti lavorativi richiesti sono essenzialmente di due tipi:

  • il temporary worker: richiesto per i lavoratori a tempo determinato e rilasciato a tutti coloro che sono già in possesso di un contratto di lavoro con un’azienda canadese o anche di una promessa di lavoro. Alla richiesta del documento dovrà essere allegata anche la relativa conferma ricevuta dall’agenzia governativa, incaricata di controllare anche le condizioni lavorative dei migranti, che certifica l’interesse dell’azienda ad assumere il lavoratore straniero;
  • lo skilled worker: visto di cui possono usufruire persone in possesso di un buon livello di istruzione, con esperienze lavorative dimostrabili o comunque ben inserite nel mondo del lavoro e capaci di parlare correttamente la lingua inglese così da potersi inserire velocemente. Ancora più utile è conoscere anche la lingua francese, altra lingua parlata in moltissime zone del Canada. La domanda per questo tipo di visto può essere effettuata online o presso l’Ambasciata Canadese a Roma.

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