Emigrare in Australia: quali sono i vantaggi e come fare

 Emigrare in Australia: quali sono i vantaggi e come fare

Sono diversi anni che si sente parlare dell’Australia come di uno dei paesi più ricchi di nuove opportunità lavorative nonchè una delle migliori mete per cambiare radicalmente la propria vita. Sono diverse le ragioni che hanno portato questo paese ad avere tale tipo di fama. Tra tutti, c’è sicuramente un sistema di inserimento nel mondo del lavoro molto elastico, unito a stipendi più alti rispetto all’Italia e a uno stile di vita rilassato, lontano dai ritmi frenetici a cui, generalmente, il mondo occidentale ci ha abituato. Trasferirsi in Australia, però, soprattutto per chi vuole che sia la sua meta definitiva, non è semplicissimo. In questo articolo vediamo come fare e perché scegliere questo paese rispetto ad altri.

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Perché emigrare in Australia

Come detto, sono tante le differenze con il nostro paese e molte le ragioni che possono spingerci a scegliere l’Australia come meta per il nostro trasferimento definitivo.

Sistema scolastico

I più giovani possono pensare anche di stabilirsi e formare una famiglia; è bene quindi sapere che il sistema scolastico è eccellente e comprende ottime scuole e università dov’ è possibile intraprendere un percorso di studi che apre le porte a tutte le opportunità lavorative.

Lavoro

Le opportunità lavorative non mancano certo: basti pensare che l’Australia è uno dei paesi con il più basso tasso di disoccupazione. Non è semplicissimo inserirsi, vero, ma se si riesce si avrà un trattamento salariale ben sopra la media. Per fare un esempio utile a comprendere di cosa stiamo parlando, in Australia lo stipendio minimo orario è di 17 dollari l’ora.

Paesaggio e ambiente

Abbiamo visto l’Australia in tanti film e documentari; è davvero difficile non lasciarsi rapire dalla bellezza dei paesaggi e della natura presenti in questo paese. Parliamo di un paesaggio totalmente diverso dal nostro, dove la natura selvaggia la fa ancora da padrona e dove gli agglomerati urbani lasciano spazio a paesaggio desertici da togliere il fiato. Non a caso, l’Australia ha una densità abitativa bassissima: questo vuol dire che ci sono grandi città, ma molto distanti tra loro, intervallate da centinaia di chilometri di natura allo stato brado, con una flora e una fauna caratteristici del paese.

Emigrare in Australia: come fare

La prima cosa da tenere in considerazione se si decide di emigrare in Australia è quella di ottenere il visto. Questo non rappresenta un problema di per sé; il governo australiano tende generalmente a concederlo, in particolare ai cittadini italiani. Si può richiedere direttamente sul sito web del governo australiano, ma bisogna stare attenti a scegliere quello giusto, poiché ne esistono di diversi tipi. Ognuno di questi, comunque, dà accesso anche all’assistenza sanitaria gratuita, che funziona in modo simile al SSN Italiano.

Visto turistico

È il più semplice da ottenere in quanto l’unico scopo del viaggio è quello turistico. Per tali ragioni, questo visto ha una durata limitata di tre mesi e può essere concesso solo una volta nell’arco di un anno.

Visto Skilled

Si tratta del visto più ambito in quanto consente di risiedere in maniera permanente in Australia. È, però, molto difficile da ottenere; viene infatti concesso solo a chi ha praticamente già un’attività lavorativa nel paese. Pensiamo agli imprenditori che decidono di puntare sul mercato australiano, a chi è stato chiamato per un contratto a tempo indeterminato o a chi ha parenti residenti in Australia e cittadini da almeno tre anni. Non è sicuramente il visto da scegliere se si vuole fare solo un’esperienza lavorativa di breve durata.

Visto Sponsorship

È probabilmente quello che viene concesso di più in quanto può essere richiesto dopo che si è ricevuta un’offerta di lavoro. È, infatti, il datore di lavoro stesso che deve fare da “sponsor” per la permanenza del richiedente. Bisogna ricordare che è molto difficile, ad esempio, entrare in Australia senza aver già ricevuto una proposta lavorativa. Molti tentano con il visto turistico, ma solo pochi ce la fanno. La cosa migliore è trovare lavoro in anticipo e farsi sponsorizzare dal datore di lavoro. Questo visto ha una durata massima di quattro anni, anche se varia in base al tipo di lavoro che abbiamo ottenuto e alla durata del contratto.

Visto Business

Concesso generalmente agli uomini d’affari cha hanno rapporti di lavoro in Australia. Si tratta, comunque, di un visto di durata breve, strettamente legato alla natura dei contratti commerciali da stipulare tra i rappresentanti delle varie compagnie che devono concludere l’accordo.

Visto Partner

Viene concesso a chi ha una relazione con un cittadino australiano. Se vostra moglie o vostro marito vivono lì, potete richiederlo e ottenere la cittadinanza dopo circa quattro anni.

Che tipo di lavoro cercare in Australia

Riordiamo, quindi, che è molto difficile ottenere il visto se non avete già ricevuto una proposta di lavoro. Ma quali sono i lavori che vanno per la maggiore in Australia? Quali quelli dove si può guadagnare di più?

Settore alberghiero e della ristorazione

La scelta migliore per iniziare. Molti datori di lavoro cercano diverse figure in questi campi, come camerieri, facchini, baristi ecc. Se avete già esperienza nel settore, potete fare richiesta tramite le numerose agenzie che si occupano di inserire cittadini italiani nei vari alberghi e ristoranti del territorio australiano. I contratti durano, di solito pochi mesi, ma è la via più semplice per ottenere un visto e uno sponsor.

Lavoro professionale

Le figure professionali sono spesso richieste in Australia. In particolare, ingegneri, architetti e medici sono lavori che subiscono l’influenza positiva della fama che l’Italia si è costruita negli anni e il governo australiano tende a promuovere questo tipo di figure professionali se provengono dal nostro paese. Tuttavia, la concorrenza è molto elevata ma se si riesce a emergere, si viene ripagati con stipendi davvero alti. Un medico può arrivare a guadagnare uno stipendio annuo di circa 260.000 dollari; davvero niente male se si considera che il costo della vita in Australia è simile al nostro.

Lavori “alternativi”

Esistono, poi, lavori che in Italia non troveremmo mai. Parliamo di tutti quegli incarichi a stretto contatto con la natura, dov’è possibile lavorare con canguri o koala o, nei casi più fortunati, fare i guardiani di un’isola per circa 25.000 dollari al mese. Sono casi rari, vero, ma sono sempre lavori che non potremmo trovare in altre parti del mondo.

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