Costo ferro al kg: qual è il prezzo?

 Costo ferro al kg: qual è il prezzo?

Ormai, quando si tratta di pensare ad effettuare degli investimenti, il campo può diventare davvero ampio e molto variegato. Sempre più persone hanno preso la decisione ad esempio di investire nel ferro. Il mercato che gira intorno a questo materiale può essere di dominio sia di soggetti privati che di pubblici e soprattutto può offrire opportunità davvero molto interessanti a chi vi entra. In questo articolo ci occuperemo di capire quali sono i fattori che determinano il costo del ferro al kg e le sue quotazioni.

Fattori che influenzano il prezzo

Sappiamo bene che un materiale come il ferro certamente non è considerato prezioso come l’argento e l’oro. Oggetti e utensili in ferro in casa nostra sono molto comuni. Ed è proprio per questo motivo che la materia viene tenuta molto in considerazione, per il suo largo impiego negli ambiti della vita quotidiana. Veniamo ora ai fattori che influenzano il prezzo del ferro. Tra questi c’è la domanda, che giunge principalmente dal settore edile e da quello industriale e varia sulla base del livello di attività globale e specificatamente per quanto concerne i paesi in via di sviluppo. C’è poi l’offerta ossia il quantitativo di ferro in circolazione che giunge da un’opera di riciclo o da una produzione nuova. Il costo è anche condizionato dallo stato dei giacimenti esistenti e dalla scoperta dei nuovi, dalle decisioni dei Governi mondiali, dagli sviluppi politici di alcuni Paesi.

Le quotazioni

Come variano le quotazioni del mercato del ferro? In genere come per quello che succede per qualsiasi risorsa in borsa ossia soprattutto quando si verifica un dato tipo di evento che incide sull’acquisto o sulla vendita improvvisa del bene. Quindi un evento specifico può portare il prezzo a toccare dei massimi in modo imprevisto, anche dopo un fermo di mesi. Può poi esserci una situazione stazionaria e una chiusura a fine anno con quotazioni stabili. Dopo gli shock il mercato metabolizza e si fa più stabile; quindi inizia il lavoro degli esperti del settore, che sulla base di vari dati e di analisi, operano delle previsioni in merito agli andamenti generali che si prevedono per l’inizio di un anno nuovo, per un bimestre, per un trimestre o un semestre. In generale possiamo dire che il costo del ferro al kg è stazionario e vi si può investire senza rischiare un crollo del mercato poiché le oscillazioni sono più tendenti alla salita che al ribasso. C’è poi la fetta di mercato che si occupa del ferro vecchio. Le quotazioni qui sono molto variabili sulla base di alcuni fattori precisi, tra cui quello che riveste maggiore importanza è la purezza del materiale. Per purezza s’intende una composizione di ferro esclusivo e non alterato o fuso con altra materia. Il costo del ferro vecchio al kg è determinato dalla quotazione del ferro nuovo ma è comunque molto più basso di questo. In generale possiamo dire che il prezzo del ferro vecchio equivale circa a un decimo del prezzo di borsa del ferro nuovo.

Related post