Come ritardare le mestruazioni

 Come ritardare le mestruazioni

Come fare per poter ritardare le mestruazioni in modo sicuro ed efficace? Per molte donne questa è una domanda piuttosto importante. A volte, infatti, ci sono situazioni della vita nelle quali un piccolo ritardo nel flusso mensile può comportare conseguenze positive. Pensiamo, ad esempio, alle vacanze al mare oppure a un appuntamento importante, per non parlare di esami o colloqui di lavoro, ai quali è meglio presentarsi senza i dolori, la nausea e tutti quei disagi che il ciclo mestruale può portare con sé.

Infatti, se da una parte è vero che c’è chi non subisce grandi influenze e ripercussioni sulla vita quotidiana, a causa delle mestruazioni, d’altro canto occorre considerare i casi di chi patisce le pene dell’inferno ogni mese. Se una donna è gravemente influenzata dalla situazione, ha bisogno di scoprire come ritardare le mestruazioni nel modo migliore. Vediamo insieme quali sono i metodi più efficaci e se esistono delle controindicazioni.

Ritardare le mestruazioni: conseguenze

Fin dalla pubertà, praticamente ogni persona di sesso femminile ha imparato che, volente o nolente, tocca convivere con la seccatura che le mestruazioni rappresentano. Non si tratta soltanto di un’emorragia che dura qualche giorno e poi se ne va fino al mese successivo. Infatti, il ciclo mestruale porta con sé fastidi e disagi, alcuni dei quali si possono manifestare addirittura diversi giorni prima della comparsa del mestruo vero e proprio. Per non parlare di tutte le conseguenze sul resto del corpo, tra i quali non si trovano soltanto i famosi dolori addominali, ma anche una generale sensazione di stanchezza e spossatezza, a volte unita a emicrania, nausea e perfino diarrea. Se ad alcuni di questi sintomi si può cercare di porre un freno, con l’assunzione di farmaci specifici studiati anche in modo mirato, per agire durante il periodo mestruale, è comunque vero che ci sono situazioni in cui, invece, è decisamente meglio non avere affatto il ciclo.

Però c’è una domanda da porsi, prima di tutto: anche se è possibile farlo, è consigliabile evitare l’insorgenza delle mestruazioni, anche solo per un breve periodo? Quando si interferisce con il naturale corso delle cose, non sempre si possono evitare le conseguenze. Analizzando diversi metodi, proviamo a rispondere anche a questa questione di fondamentale importanza.

Metodi per ritardare le mestruazioni

Per ritardare l’insorgenza del ciclo mestruale ci sono alcuni metodi basati sulle scoperte scientifiche e, d’altra parte, esistono anche varianti più naturali, la cui efficacia però non è comprovata. Questo significa che soltanto la supervisione del medico curante, unita a farmaci specifici, può avere davvero effetto sul ritardo delle mestruazioni. Ciò nonostante, in questa guida vengono valutati tutti i metodi più diffusi, per essere al corrente dei pro e dei contro che possono caratterizzare ciascuno di essi.

Ormoni progestinici

Assumere dei farmaci progestinici, che sono rappresentati da certi tipi di ormoni, è la prima soluzione consigliata. Si tratta della più sicura, sia perché garantisce il risultato desiderato, sia perché il controllo da parte del medico deve essere costante. Una volta assunti, gli ormoni progestinici agiscono ritardando il ciclo successivo, ma non hanno ripercussioni sulle mestruazioni sul lungo periodo.

Pillole anticoncezionali

Chi assume la pillola anticoncezionale sa perfettamente che questa interviene sul controllo temporale del ciclo mestruale, oltre che sulla fertilità durante il periodo di assunzione. Molte sportive a livello agonistico sfruttano questa caratteristica per evitare che l’insorgenza delle mestruazioni comprometta una gara importante. Il consiglio migliore è quello di agire sotto il controllo di un medico, con la possibilità di assumere per due mesi di fila, senza interruzioni, due blister mensili. In pratica, basta non saltare la settimana intermedia, ma bisogna evitare di far diventare questa pratica un’abitudine, per non compromettere la salute del corpo.

Cibi particolari

Anche i cibi che mangiamo possono avere una certa influenza sull’anticipo o il ritardo del ciclo mestruale. Si tratta, comunque, di metodi popolari che non è detto facciano davvero effetto, ma che non dovrebbero avere ripercussioni negative. Quindi consumare in grandi quantità datteri, ananas e papaya per poi smettere di colpo può ritardare le mestruazioni, ma può farlo anche mangiare le lenticchie chiare una settimana prima del presunto inizio del ciclo.

Sport

Praticare un tipo qualsiasi di sport, dalla corsa leggera alla pedalata in bicicletta, fino ad un allenamento vero e proprio, può ritardare l’insorgenza del ciclo mestruale. Come fare, però, se si è avvezze allo sport e ci si allena con costanza perché il proprio livello è quello agonistico? È sufficiente aumentare la quantità di esercizi. Sia per le sedentarie che per le donne più attive, questo metodo naturale è suggerito perché, in ogni caso, muoversi di più non fa mai male.

Bagno e doccia fredda

Uno dei mantra delle mamme, durante le vacanze estive, riguarda proprio il tema del bagno nell’acqua fredda del mare. Ciò non vale soltanto per le ore successive al pranzo, tanto odiate dai bambini, ma anche il delicato periodo delle mestruazioni. Se da una parte il ciclo rappresenta già da sé una bella scocciatura, quando capita di averlo proprio durante le ferie o un fine settimana al mare, d’altro canto è anche vero che si può sfruttare la reazione del corpo all’acqua fredda. Questo vale non soltanto per il mare, ma anche per la doccia o la vasca da bagno. Infatti, l’acqua e in generale i liquidi freddi hanno un effetto concreto sul ciclo mestruale, che si interrompe o viene ritardato, se si bevono bevande ghiacciate o ci si sottopone per un lasso di tempo adeguato al contatto tra la pelle e l’acqua fredda.

D’altro canto, bisogna tenere bene a mente il fatto che questo rimedio popolare, molto in voga fino a pochissimi decenni fa, procura dei dolori lancinanti, come reazione all’interferenza con le mestruazioni. Quindi, se da una parte non si presenta l’emorragia, o viene interrotta, dall’altra parte si può essere certe che non vi libererete dei disagi causati dai dolori addominali, che interferiranno comunque con la vostra vita quotidiana.

Related post