Come riconoscere l’argento: i trucchetti per distinguere quello vero

 Come riconoscere l’argento: i trucchetti per distinguere quello vero

Hai bisogno di sapere come riconoscere l’argento per distinguere quello vero da quello falso? Ecco la nostra guida ricca di segreti per non avere problemi.

L’argento è un metallo prezioso molto diffuso e molto amato. Tuttavia, nel corso degli anni anche questo metallo è stato falsificato e non è raro ritrovarsi con un falso che deve essere riconosciuto.

Per questo i consigli e i segreti che stiamo per svelare possono essere davvero molto utili a chi cerca di riconoscere l’argento vero distinguendolo da quello falso.

Come riconoscere le diverse tipologie di argento

Esistono diverse tipologie di argento ed è utile sapere come riconoscerle per capire di che materiale è fatto l’oggetto o il gioiello che si vuole valutare.

Questo metallo, come molti altri, si valuta in base al grado di purezza ed è questo aspetto che deve essere valutato quando si cerca di capire come riconoscere l’argento.

L’argento puro è molto difficile da lavorare, poiché è troppo morbido. Per questo motivo quasi sempre si trova questo metallo in lega con altri materiali in grado di conferire la durezza necessaria per essere lavorato.

Nella maggior parte dei casi l’argento si lega con il rame. L’argento puro contiene il 99,9% di argento e solitamente si trova sotto forma di lingotti. La tipologia più diffusa è l’argento sterling che contiene il 92,5% di argento e il 7,5% di altro metallo. Si può utilizzare il rame o lo zinco a seconda della lavorazione e solitamente questa tipologia di argento viene utilizzata per realizzare gioielli e argenteria. C’è anche l’argento 900 che ha il 90% d’argento e il 10% di altro metallo. Questa lega viene utilizzata per medaglie e monete da collezione.

Una nota particolare deve essere fatta per l’argento 835 che ha l’83,5% di argento e il 16,5% di altro metallo. Venne usato per la 500 Lire in uso tra il 1958 e 1967. Esiste, poi, l’argento 800 che è composto per l’80% da argento e dal 20% di altro metallo. Questo tipo di argento si utilizza quasi esclusivamente per l’argenteria.

Per riconoscere l’argento in Italia viene utilizzato un sistema di punzonatura che permette di capire, in una scala /1000 la presenza del metallo.

Argento vero o argento falso?

Il primo segnale per riconoscere l’argento vero è il timbro. Come detto in Italia esiste un sistema di punzonatura dell’argento che serve proprio per riconoscerlo.

Ci sono, tuttavia, altri segnali da prendere in considerazione. Ad esempio si deve ricordare che l’argento si appanna e provare a fare un test da questo punto di vista tanto ci dice sulla qualità del metallo.

Attenzione anche al colore dell’argento, che non è mai distorto, e soprattutto attenzione all’odore dell’argento. Se quest’ultimo appare innaturale, come se si trattasse di zolfo, allora non si tratta di certo di vero argento. Questo metallo non ha un odore definito e, pertanto, se ricorda zolfo o altro non ci sono dubbi: si è dinanzi a un falso.

Il vero argento si presenta anche come morbido e flessibile. Un oggetto troppo robusto difficilmente è d’argento. Potrebbe essere un buon indizio prendere in mano l’oggetto o il gioiello per valutare quest’aspetto.

Un altro tipo di test per riconoscere l’argento è quello del magnete. Se si hanno dubbi sulla veridicità dell’oggetto acquistato basta prendere un magnete e vedere se quest’ultimo lo attira. Se sì, purtroppo non si tratta di argento. Si tratta di un test da fare anche in casa e che è molto utile per capire cosa si è acquistato.

Se ci si domanda come riconoscere l’argento probabilmente si vuole capire se un oggetto o un gioiello è vero o falso o, ancora, se ne vuole scoprire il valore in base alla quantità di metallo contenuto. In entrambi i casi i nostri suggerimenti potranno essere d’aiuto. Bisogna prestare molta attenzione perché acquistando gioielli che non sono d’argento la pelle potrebbe essere esposta a delle allergie. Bisognerebbe sempre conoscere la lega con cui è creato ciò che si indossa proprio per scongiurare la presenza di materiali che possono provocare delle allergie.

Questi sono senza dubbio degli aspetti che non vanno sottovalutati e da prendere sempre in considerazione, soprattutto prima di effettuare un acquisto che potrebbe rivelarsi sbagliato.

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