Come pulire le perle: prodotto e metodi da usare

 Come pulire le perle: prodotto e metodi da usare

Le perle sono da sempre utilizzate come gioielli, sia sul corpo che sui vestiti. Si tratta di gioielli “naturali” che, a differenza dei vari metalli come oro o argento, hanno bisogno di una manutenzione accurata. Come tutte le cose naturali, infatti, hanno una vita e, purtroppo come sappiamo, questa non è infinita. Trascurare le perle può farle deteriorare prima della loro durata di vita prevista di circa duecento anni. Non è raro, in caso di noncuranza, vedere formarsi delle crepe o delle spaccature vere e proprie, che rischiano di compromettere l’integrità della nostra collana o del nostro bracciale. Vediamo, quindi, come pulirle e mantenerle vive il più a lungo possibile.

Che prodotti utilizzare

Verrebbe spontaneo dire di utilizzare solo acqua e sapone. Questo è un consiglio che va sicuramente bene, ma ha bisogno di più approfondimenti. Per quanto riguarda l’acqua, non ci sono particolari accorgimenti da avere; l’importante è che questa sia il più pulita possibile. Evitiamo, dunque, di utilizzare acqua proveniente da altri lavaggi, perché al suo interno potrebbero essere rimaste tracce di prodotti usati in precedenza che potrebbero non andar bene per le perle.

Il sapone dev’essere neutro, ossia non deve avere un PH troppo acido. Utilizzare saponi antibatterici o troppo aggressivi potrebbe rovinare le perle e far perdere loro molta luminosità. Quando ci si prepara all’operazione di pulizia poi, è importante non usare spugne o pagliette. Un panno umido, magari in microfibra, è la soluzione migliore.

Allo stesso modo, non bisogna utilizzare prodotti specifici per la pulizia. Questi rischiano di essere troppo aggressivi e di seccare la perla che deve comunque mantenere un certo grado di umidità. Assolutamente vietati i saponi per piatti, dal forte effetto disidratante.

Come asciugare le perle

Collegandoci a quanto appena detto, la perla proviene da un ambiente umido. Esso può essere di acqua dolce o salata, ma ha comunque un forte livello di idratazione e di umidità. Per questo motivo, bisogna evitare di asciugare le perle al sole, o in ambienti troppo caldi.

La cosa migliore da fare è utilizzare un panno umido anche per l’asciugatura e attendere che le perle raggiungano naturalmente il loro grado di umidità.

Con che frequenza pulire le perle

Non bisogna esagerare con la pulizia delle perle. Se lo scopo è quello di farle brillare, sappiate che ciò avviene in maniera naturale e, altra cosa importante, non tutte le perle sono luminose allo stesso modo; ce ne saranno di più intense e di più opache. È consigliabile una pulizia una volta all’anno. In caso di sporcizia dovuta a macchie o a contatto con sostanze estranee, è opportuno pulirle immediatamente e poi aspettare più tempo prima di procedere alla pulizia annuale.

Come conservare le perle

La conservazione di questi gioielli è un aspetto molto importante e da non sottovalutare. Se le si conserva assieme ad altri preziosi c’è il rischio che si graffino più facilmente. Per questo motivo andrebbero separate dalle altre pietre di valore, in particolare da quelle più dure. Grande importanza va data al grado di umidità del luogo di conservazione. Evitiamo di chiuderle all’interno di un sacchetto di plastica, come spesso vediamo fare: questo non farebbe altro che eliminare l’umidità necessaria alla loro sopravvivenza.

L’ideale è, invece, conservarle in un involucro leggermente inumidito. Se si possiede una cassaforte, una tazzina d’acqua può aiutarle a mantenere una corretta idratazione. Non conserviamole troppo a lungo, però; le perle hanno bisogno di aria e luce e tenerle per troppo tempo in luoghi bui e asciutti non farebbe altro che deperirle.

Prodotti utili per la pulizia delle perle

In commercio non esistono prodotti pensati e creati appositamente a questo scopo. Per questo è importante saper scegliere con attenzione il sapone giusto. In realtà, si può ottenere un buon risultato anche utilizzando un goccio di olio di oliva passandolo sulla punta di un panno umido.

Altro metodo molto efficace è quello di utilizzare uno shampoo per capelli. Dopo averne diluito una minima quantità in una bacinella d’acqua, possiamo immergere le perle, meglio se in un panno di nylon o seta e lasciare per circa venti minuti. Anche lo shampoo, naturalmente, non dev’essere aggressivo, ma delicato. Evitiamo, ad esempio, gli shampoo antiforfora o quelli usati per mantenere la tintura. Questui risultano troppo acidi e possono danneggiare persino i capelli, non solo le perle. Uno shampoo per bambini potrebbe, invece, essere molto utile in questo caso.

Come far durare più a lungo le perle

Come detto, le perle hanno un loro naturale ciclo vitale. Quando iniziano a spegnersi e a rimanere tali anche dopo la pulizia, può significare che sono ormai quasi alla fine di esso. Tuttavia, esistono degli accorgimenti che consentono alle perle di restare in vita più a lungo e di rimanere sempre bianche e brillanti. Oltre alla pulizia, è anche importante non “stressare” troppo la loro superficie. Quando facciamo il bagno al mare o in piscina, ad esempio, è sempre consigliato togliere tutti i gioielli. Sia l’acqua salata che quella contenente cloro, infatti, le danneggiano prima del previsto. È utile, al contrario, indossarle spesso al di fuori dei “bagni”, poiché in questo modo le aiutiamo a mantenere il corretto livello di idratazione, che si aggira intorno al 4%. Evitiamo, inoltre, che queste vengano a contatto con profumi o deodoranti spray contenenti alcool, sicuramente uno dei peggiori nemici per le nostre perle. Non è sempre facile ma con le dovute precauzioni si può riuscire nell’intento di farle durare più a lungo.

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